IuliiNet

rete wireless mesh libera e decentralizzata in friuli

il nucleo originario dell'isola ninux in friuli venezia giulia

hai fretta?

cos'è una rete mesh?

Una rete mesh è un insieme di posizioni geografiche interconnesse tra loro, ognuna delle quali partecipa in modo paritario allo sviluppo della rete stessa: è quindi una rete libera!

perchè una rete libera?

Il progetto IuliiNet è per lo sviluppo di una rete comunitaria, aperta, decentralizzata, di proprietà del cittadino e senza limiti di espandibilità geografica e censura.

Il progetto prende ispirazione dalle wireless community network italiana ninux.

i principi ispiratori (tratti da ninux.org)

aderiamo al PPA V.10

Ogni membro della comunità aderisce ai dettati del PPA V.10 (pico peering agreement):

preambolo

Vi sono oggi molte reti comunitarie (community networks), ma queste sono separate geograficamente e socialmente e non formano una rete coerente. Questo documento è un tentativo di connettere queste reti isolate fornendo un modello di base per un accordo di peering tra proprietari di singoli nodi di rete – il Pico Peering Agreement.

Il PPA è un modo per formalizzare l’interazione paritaria tra i proprietari di due nodi. Questi affermano il loro diritto di proprietà dichiarando la loro volontà di permettere (donare) il libero scambio di dati attraverso le loro reti.

Il PPA è mantenuto all’inidirizzo http://picopeer.net da un gruppo di volontari provenienti da tutto il mondo. Il suo scopo è quello di essere utilizzato come modello per altri documenti e licenze con validità locale.

accordo

1. libero transito:

Il proprietario acconsente di fornire transito libero e gratuito attraverso la sua rete libera.

2. comunicazione aperta:

Non c'è un livello di servizio garantito

Il servizio è fornito “così com'è”, senza garanzia né obblighi di alcun tipo
Il servizio può essere ridotto o revocato in ogni momento senza preavviso

4. termini di utilizzo:

Il proprietario ha il diritto di formulare un 'contratto di uso accettabile’
Questo eventualmente può contenere informazioni a proposito di servizi addizionali forniti (a parte l’accesso di base)
Il proprietario è libero di formulare questo contratto fintanto che questo non contraddice i punti da 1 a 3 di questo accordo (vedi punto 5)

5. clausole locali:

(da riempire e personalizzare a cura del proprietario del nodo quando questo documento viene reso effettivo)

definizione dei termini:

Proprietario: il proprietario del nodo ha il diritto di operare sul suo apparato di rete e di donare qualsiasi frazione della sua funzionalità alla rete libera.
Transito: il transito è lo scambio di dati verso la rete, attraverso di essa o verso l’esterno
Transito libero: transito libero significa che il proprietario non chiederà compensi per il transito di dati né modificherà i dati
Rete libera: la rete libera è la somma di risorse hardware e software interconnesse, il cui transito libero è stato donato dai proprietari di queste risorse
Il servizio: il servizio è composto da transito libero e servizi aggiuntivi
Servizi aggiuntivi: nella terminologia del PPA, un servizio aggiuntivo è qualunque cosa aggiunta al transito libero. Per esempio la fornitura di un server DHCP, un server web o un server di posta elettronica

il PPA in pratica

Il PPA dovrebbe essere implementato in un formato che segua standard convenuti per le basi di dati della rete comunitaria per facilitare l’interconnessione automatica dei nodi.

come è fatta la rete?

I nodi della rete contribuiscono in modo paritario (banda simmetrica) al suo sviluppo. Ciascun nodo è in comunicazione diretta con i suoi vicini, e quindi con tutti gli altri nodi della rete, comunemente via wireless, cavo o tunnel vpn.

La distanza tra due nodi vicini può arrivare anche a diverse decine di km, il limite è dettato solamente dai confini tecnologici e di spesa.

Il proprietario di ciascun nodo è responsabile dei servizi che mette a disposizione. Abbattere il digital divide è solo uno degli obiettivi che questa rete si prefige.

Per approfondimenti visitare la pagina rete.

come partecipare

Una community è fatta di persone.

Tutti i cittadini devono avere la possibilità di conoscere l’esistenza del progetto della rete comunitaria, delle sue potenzialità e dei suoi obiettivi.

Ci sono molti modi per preseguire questo obiettivo, oltre ad una capillare diffusione in rete utilizzando i più comuni social network si può provvedere a: